Visualizzazioni totali

venerdì 6 maggio 2011

Stipulata la convenzione tra Asrem di Campobasso e la Cooperativa Sociale Laboratorio Aperto.

Prende via il progetto tanto auspicato sia dalle associazioni di volontariato che dagli operatori impegnati nella promozione della salute mentale.

È stato infatti stipulato tra l’Asrem di Campobasso e la cooperativa Laboratorio Aperto una convenzione finalizzata alla realizzazione di un progetto sperimentale per la costituzione dei Centri per l’integrazione socio – lavorativa dei pazienti psichiatrici.

La durata del progetto è di un anno e al termine verrà determinata, in base anche agli obiettivi preposti e ai risultati ottenuti, la possibilità di una proroga nella sperimentazione come previsto dalla delibera della Giunta Regionale.

L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale e supportare la persona con disabilità alla ripresa dei ruoli lavorativi, compatibili con la disabilità di cui è portatrice.

Una prima riunione è stata effettuata nei giorni scorsi, nei locali della cooperativa Laboratorio Aperto siti in Pasubio a Campobasso, alla presenza delle Associazioni dei famigliari e degli utenti per illustrare loro le finalità del progetto stesso e la metodologia di scelta degli utenti che verranno impiegati nel progetto.
Scelta che avverrà seguendo un criterio a base scientifico da parte di tutta l’equipe del Dipartimento di Salute Mentale senza tralasciare una coscienza personale e morale che contraddistingue il personale medesimo. La scelta ricadrà su 11 utenti in carico da molti da anni, al Dipartimento.

Gli oneri economici sono a carico del bilancio sia  dell' Asrem sia dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali al quale, attraverso l'impegno profuso del suo Assessore, va un ringraziamento particolare per la riuscita e l'attivazione del progetto.




1 commento:

  1. In qualitá di responsabile del progetto per Campobasso comunico che il progetto è iniziato dando continuità a quanto si è fatto negli anni precedenti, sia per quanto riguarda gli utenti, che gli operatori. Sono state coinvolte tutte le associazioni locali e sono state date tutte le informazioni, vi è stato un dibattito e chiarimenti sugli aspetti salienti registrando il consenso da parte della maggioranza delle associazioni, cioè 3 su 4. È necessario tuttavia dare ulteriori informazioni poichè restano aspetti problematici legati tuttavia alla ignoranza di leggi e prassi. L'importante tuttavia è registrare l'ampio consenso dell'associazione degli utenti che ha sottolineato che preferibilmente le strategie di Integrazione (e non inserimento) socio-lavorativo siano esterne a contesti e luoghi di servizi di salute mentale ma possibilmente nella comunità.

    RispondiElimina