“C’era una volta…”, tutte le fiabe iniziamo più o meno
così. E finiscono quasi tutte in bellezza con il classico: “…e vissero felici e
contenti”. Ma in mezzo, tra le righe di decine di pagine, c’è qualcosa di
importante ed essenziale: la morale umana.
Tutti i genitori cercano, spesso con fatica, di insegnarla ai propri piccoli.
Ma a volte la soluzione per far comprendere la semplicità e l’essenzialità
delle vita è molto più facile: leggere loro una fiaba, come erano soliti fare i
nostri nonni.
Rete della Salute Mentale Campobasso."Basta poco .... quel poco però che è tanto" (tratto da "Commedia Rock" dell'Associazione Utenti "Liberamente Insieme")
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venerdì 28 ottobre 2011
Studenti con disagio comunicativo, un progetto per favorire l'integrazione.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'Assessore al Lavoro e
alle Politiche sociali, Angiolina Fusco Perrella, il progetto "Assistenza
alla comunicazione e alla mediazione per l'anno scolastico 2011/2012".
Il progetto sarà avviato dalla Provincia di Campobasso nel campo del servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazione di svantaggio.
«Questo provvedimento - ha dichiarato l'Assessore Fusco Perrella - intende principalmente creare le condizioni per favorire l'integrazione scolastica degli studenti con disagio comunicativo. L'obiettivo è quello di eliminare le barriere che ostacolano la comunicazione in ambito scolastico, attraverso l'ausilio di assistenti alla comunicazione che aiutino i ragazzi a raggiungere i livelli di istruzione superiore e a svolgere un percorso didattico, relazionale e formativo che ne agevoli l'inserimento nel mercato del lavoro».
Il progetto sarà avviato dalla Provincia di Campobasso nel campo del servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazione di svantaggio.
«Questo provvedimento - ha dichiarato l'Assessore Fusco Perrella - intende principalmente creare le condizioni per favorire l'integrazione scolastica degli studenti con disagio comunicativo. L'obiettivo è quello di eliminare le barriere che ostacolano la comunicazione in ambito scolastico, attraverso l'ausilio di assistenti alla comunicazione che aiutino i ragazzi a raggiungere i livelli di istruzione superiore e a svolgere un percorso didattico, relazionale e formativo che ne agevoli l'inserimento nel mercato del lavoro».
Le buone letture: Julia
“Quanto ti può importare
rivoltare, riaggiustare, estroflettere la tua vita se adesso finalmente stai a
capirci qualcosa sul suo vero significato. Adesso basta, te la tieni così
com'è, un po' ammaccata, malmessa, stropicciata. Certo che la perfezione non è di
questo mondo, che alla sorte non si può chiedere di venirti in aiuto e di
portati oro, incenso e mirra. La fortuna non è come il postino. Quando bussa
devi andare ad aprire, correre, spalancare la porta. I doni di cui ti fa
merito, hanno il gusto del prendere o lasciare, dell' hunc et nunc, non c' è da
stare a rifletterci su. Scarta il tuo regalo, vivila tutta l' emozione della
sorpresa, ansima mentre tra la meraviglia e......”
Questo che riportiamo è una
breve introspettiva del libro ‘Julia’ (edito da Albatros) della giovane autrice
Luisa Galano la quale esercita la professione di insegnante presso una scuola primaria di Castellamare Di Stabia. Il libro
parla del dolore di una donna vittima di abuso psicologico. La violenza si
consuma nelle mura domestiche, come spesso accade, e assume aspetti di
agghiacciante sofferenza. Julia però non cade nella trappola delle subdole
mosse, prende consapevolezza del suo male e lo affronta puntando sulla sua
rinascita. Una storia al femminile ma sovrapponibile a tante situazioni al
maschile.
martedì 25 ottobre 2011
Le buone pratiche nei trattamenti psicosociali integrati.
Il 6 e 7 ottobre
scorso si è tenuto il congresso nazionale della Sezione italiana della Società
Mondiale di Riabilitazione Psicosociale (Wapr) svoltosi presso il polo
didattico della facoltà di Medicina e Psicologia de L’Aquila dal titolo “Le
buone pratiche nei trattamenti psicosociali integrati”. Il convegno è stato organizzato
dal professor Massimo Casacchia, ordinario di Psichiatria
presso la facoltà di Medicina dell’Aquila e Presidente della Wapr Italia, in
collaborazione con l’Università dell’Aquila, la Asl numero 1 Avezzano Sulmona
L’Aquila, il Comune dell’Aquila e la Regione Abruzzo.
Accreditamento dei servizi e delle strutture sociali, prorogato il temine al 1° gennaio 2013.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'Assessore regionale al
Lavoro e alle Politiche sociali, Angiolina Fusco Perrella, la proroga al 1
gennaio 2013 del termine per l'accreditamento dei servizi e delle strutture
sociali.
«Questo provvedimento - ha dichiarato l'Assessore Fusco Perrella - è mirato a consentire a molte delle strutture interessate di procedere agli adeguamenti organizzativi, funzionali e strutturali previsti dalla vigente normativa regionale, anche grazie all'utilizzo delle risorse rese disponibili dall'Avviso Pubblico di recente emanazione per l'erogazione di contributi specificamente finalizzati agli adeguamenti strutturali.
Risulta evidente, quindi, che anche in questo caso il Governo regionale ha risposto in maniera tempestiva e concreta alle esigenze degli operatori e, soprattutto, dei tanti molisani che necessitano di assistenza residenziale qualificata».
«Questo provvedimento - ha dichiarato l'Assessore Fusco Perrella - è mirato a consentire a molte delle strutture interessate di procedere agli adeguamenti organizzativi, funzionali e strutturali previsti dalla vigente normativa regionale, anche grazie all'utilizzo delle risorse rese disponibili dall'Avviso Pubblico di recente emanazione per l'erogazione di contributi specificamente finalizzati agli adeguamenti strutturali.
Risulta evidente, quindi, che anche in questo caso il Governo regionale ha risposto in maniera tempestiva e concreta alle esigenze degli operatori e, soprattutto, dei tanti molisani che necessitano di assistenza residenziale qualificata».
Fonte: Regione Molise 03/10/11
Depressione post parto: colpisce 1 papà su 10 di Marta Buonadonna
Se ne parla da anni, il fenomeno è noto (ne avevamo anche già scritto su panorama.it), è sulle sue dimensioni che gli scienziati
sembrano non trovare accordo. Uno su mille o 5 su 10, quanti sono i padri
che vengono colpiti da una qualche forma di depressione alla nascita
del loro bebè?
Anche la Corte dei Conti boccia la Riforma Assistenziale.
Poco risparmio effettivo, difficile applicabilità dei criteri e rischio di
effetto boomerang le criticità rilevate dalla Corte dei Conti. E’ una
soddisfazione amara quella che la FISH (Federazione Italiana per il Superamento
dell’Handicap) esprime sulla sonora stroncatura da parte della Corte dei Conti
del Disegno di Legge
Delega della Riforma Fiscale e Assistenziale al vaglio in Parlamento in
questi giorni, stroncatura che va a confermare le critiche da sempre mosse
dalla Federazione.
La Corte dei Conti, chiamata dalla Commissione Finanze della Camera ad esprimersi sul Disegno di Legge Delega della Riforma Fiscale e Assistenziale, boccia in sostanza il progetto.
La Corte dei Conti, chiamata dalla Commissione Finanze della Camera ad esprimersi sul Disegno di Legge Delega della Riforma Fiscale e Assistenziale, boccia in sostanza il progetto.
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